La palestinese Salma, vedova con un figlio in America, vive sola nella casa di famiglia in Cisgiordania, sul confine israeliano, occupandosi dei suoi alberi di limoni ereditati dal padre. Il ministro della Difesa di Israele diventa suo vicino di casa e, ossessionato dagli attentati, vede nell’agrumeto il nascondiglio ideale per i terroristi e pretende che tutti gli alberi vengano sradicati. Salma si oppone e si fa aiutare da un giovane avvocato ambizioso. Anche la moglie del ministro, muta testimone di quel che sta accadendo, č dalla sua parte.

Autore e produttore del film Il giardino di limoni č l’israeliano 54enne Eran Riklis che compone una soave fiaba quasi biblica, un piccolo, bellissimo apologo sul conflitto arabo-israeliano, dove l’affascinante Hiam Abbass difende la terra, le sue radici e i suoi ricordi con dolce determinazione e si lascia anche andare a sommessi palpiti d’amore quando apre il suo cuore al giovane avvocato. (il Morandini)

Il giardino di limoni č in programma sabato 7 dicembre alle 17.30 per il ciclo “Attraversa Menti - confini, migranti e caporalati”.

Ingresso riservato ai soci del CineClub 8˝ di Torgiano.

Alle ore 20 circa, cinecena opzionale all’Osteria del Museo (a 15 euro) da prenotare entro le ore 13 di sabato 7 dicembre scrivendo un’email a intratorgianocinemedia@gmail.com o mandando un messaggio al 3405477827.

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